Intervista DDS DFAB

In cosa consiste l’innovazione DFAB?

Dopo aver introdotto nel 2007 la prima soluzione di stampa 3D per il laboratorio odontotecnico, nel 2012 DWS si è posta l’obbiettivo di sviluppare una tecnologia specifica per il dentista, adatta a produrre restauri di altissima qualità. La necessità di utilizzare materiali estremamente densi e viscosi ha spinto DWS ad inventare una nuova tecnologia di stampa 3D chiamata TSLA. Questa tecnologia proprietaria, concepita per l’utilizzo di materiali compositi e ceramiche, è pronta per avviare una fase completamente nuova del panorama dentale.

Questa tecnologia in quanto tempo permette di produrre un restauro?

DFAB introduce una vera e propria rivoluzione nel campo dell’odontoiatria digitale: attraverso semplici passi si ottengono protesi dentali dall’aspetto naturale, riducendo drasticamente la complessità tipica dei metodi tradizionali. Questo innovativo flusso di lavoro digitale produce restauri definitivi e provvisori in meno di 30 minuti, completando l’intervento in un’unica visita.

Perché DFAB è un prodotto realmente chairside?

Diversamente dalle stampanti 3D convenzionali, il flusso di lavoro DFAB è stata studiato per eliminare tutte le complessità: le cartucce monouso escludono complicate fasi di preparazione e manutenzione della stampante, garantendo la massima igiene e sicurezza. L’utilizzo di DFAB è sorprendentemente semplice e si presta perfettamente per essere fruito sia dal dottore che dall’assistente, con la stessa immediatezza di un’applicazione per smartphone. Oltre a due versioni da tavolo, LFAB e DFAB Desktop, la versione DFAB Chairside è carrellata e può essere spostata da una sala all’altra all’interno della clinica, per la massima flessibilità di utilizzo.

Perché riusciamo a completare il trattamento in un’unica visita?

Abbiamo riprogettato ogni singola fase del processo e l’abbiamo ottimizzata per garantire i massimi risultati in tempi molto contenuti, condizione necessaria in una sessione chairside. L’altissima qualità del manufatto limita al minimo le fasi di finitura, contribuendo alla perfetta riuscita dell’intervento nei tempi stabiliti.

Come funziona la tecnologia Photoshade?

DFAB produce il restauro con il colore specifico del paziente, in termini di pigmentazione e sfumatura, conferendo alla protesi un aspetto realistico e naturale. Grazie alla tecnologia esclusiva Photoshade, l’operatore seleziona i codici colore del paziente e ne determina l’esatta posizione ed ampiezza, ottenendo così un gradiente di colore che si adatta perfettamente alla forma e alla dimensione del restauro. Il risultato finale è una protesi già caratterizzata con una resa estetica senza precedenti. Questo processo non è riproducibile con i sistemi di fresatura CAD/CAM e supera i limiti delle cialde e dei blocchetti multistrato.

Quali materiali può utilizzare DFAB?

DFAB dispone di una gamma completa di materiali in 65 cartucce monouso: Temporis, un composito per restauri provvisori a lungo termine; Irix Plus, un composito ibrido per restauri permanenti e Irix Max, un composito ibrido ad alta translucenza per restauri permanenti. Grazie agli innovativi materiali DWS, si ottengono restauri perfetti, siano essi intarsi, faccette, corone o ponti, sia permanenti che provvisori a lungo termine. Attualmente in fase avanzata di ricerca e sviluppo, Irix Z è un’innovativa zirconia liquida per restauri pre-sinterizzati che sarà presto disponibile per tutte le stampanti DWS della serie DFAB ed LFAB.